È prematuro parlare di attivismo gay conservatore. Ma credo che molti siano i segnali che ci permettono di focalizzare l’attenzione su questo stravagante fenomeno. In Inghilterra, Cameron si è dichiarato favorevole ai matrimoni gay. La cosa non ha turbato nessuno più di tanto, anzi, è stato letto come un segnale di apertura. Finalmente. E invece io credo si tratti di semplice conservatorismo. D’altronde “cosa vogliono questi omosessuali? sposarsi? mettere su famiglia? stipulare un mutuo? e fornirsi assistenza reciproca?” Bene, perché mai ostacolare un progetto di vita così consono ad una società come l’abbiamo sempre desiderata? Non c’è nulla di rivoluzionario in…
Mi piace pensare che Mario Mieli fu un provocatore, un intellettuale che architettava continui attacchi a tutte quelle norme che regolano i comportamenti e le definizioni del nostro corpo e della nostra sessualità. I suoi scritti, la sua militanza, le sue performance e più in generale il suo pensiero hanno inciso profondamente sullo sviluppo del movimento omosessuale.
L’obiezione di coscienza di un pubblico ufficiale sull’esercizio delle sue funzioni è da considerarsi pericolosa, non solo per il matrimonio, ma anche per opzioni simili.
Paolo Poli ci ricorda: osceno è tutto ciò che lo fa diventare duro ai moralisti.
Il Gay Pride in Serbia è sotto scacco. Per il secondo anno consecutivo la manifestazione viene vietata per scongiurare le promesse di violenza avanzate da gruppi omofobi nazisti.
Egregio consigliere del Pdl, quando rientra a casa stasera, regali un preservativo ai suoi figli o alle sue figlie, e dica loro che glielo mandano i “busoni” del Cassero.
Bologna senza il Cassero sarebbe stata una città come tutte le altre.
La libertà di informazione dovrebbe essere tutelata come bene pubblico di alto valore. E in questo desolante panorama italiano siamo costretti a ragionare di questo partendo da una semplice azione di un privato che, per motivi ancora poco chiari, ha deciso di chiudere un canale di giornalismo d’inchiesta ad alto valore aggiunto per le nostre coscienze e per il nostro sapere.
Ho guardato video, letto molti articoli, sfogliato riviste, riscoperto dei blog che non frequentavo da tempo. E dopo questa oretta di interessante navigazione, mi son chiesto: “quali sono le notizie di questo martedì 3 maggio che mi hanno colpito di più?”
L’oasi culturale ci permette di riprendere fiato e allinearci con quel che collettivamente la società sedimenta. E’ solo tra quelle pagine che mi rendo conto di quanto la cultura compia progressi, di come proceda con lentezza e del suo essere in grado di percepire gli scossoni inferti anche da un singolo individuo. Ogni individuo portato alla creazione e all’innovazione contribuirà a modificare la sua cultura.
Bruno Pompa e Fabio Fiandrini conducono Odeon – tutto quanto fa spettacolo – puntata del 10 marzo 1998 – Radio Città del Capo (Bologna – 96.3 Mhz – Popolare Network).